Solo domande, riflessioni e suggerimenti
Viviamo in un momento storico, soprattutto in Italia e in Europa, che la definizione di cosa è cattolico è diventata problematica. Molte realtà che si definiscono cattoliche sono la negazione di una dell’altra, dove il Vangelo viene interpretato secondo i propri bisogni ed interessi. Molti che si definiscono cattolici dimenticano (o lo interpretano male) che il cristianesimo non è un’ideologia, non è una filosofia e neanche un sistema di idee astratte, ma un cammino di fede fondato sull’incontro personale con una persona viva (Gesù) e una relazione di fede e fiducia. Se in passato il cattolico si doveva confrontare con un insieme di regole, riti o obblighi morali imposti che non sempre erano in armonia con la proposta evangelica, oggi con il cambiamento determinato dal processo di secolarizzazione non le considera più credibili e si sente libero di rifiutarle. All’interno della Chiesa cattolica vediamo che si fronteggiano coloro che si definiscono progressisti che vogliono una chiesa “più simile” a quelle protestanti, mentre i cosiddetti “conservatori e/o tradizionalisti” vogliono una chiesa legata alla fedeltà alla tradizione e alla dottrina. Entrambi hanno sostenitori tra le gerarchie ecclesiastiche e anche questo scontro contribuisce ulteriormente ad allontanare le persone non solo dalla chiesa ma anche dalla fede. Di questa difficile situazione ne risentano soprattutto i movimenti giovanili di area cattolica che, nella speranza di tenere i giovani, cercano proposte educative non sempre riconducibili ad una proposta definibile come cattolica.
Una delle realtà giovanili cattoliche maggiormente presenti nella società italiana è lo scautismo cattolico che conta due associazioni distinte e diverse che si trovano a confrontarsi, con istanze diverse, con il mondo giovanile sempre più orientato a considerare la fede come un intralcio alla libertà personale e quindi alla propria vita.
Questo sito si propone di suggerire delle domande, di offrire riflessioni e suggerimenti per aiutare coloro che vogliono continuare a proporre una scautismo in cui l’essere cattolico è un valore aggiunto e non un impedimento.